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Focus Italia Trade Automotive FEBBRAIO 2026

Nel periodo gennaio - febbraio del 2026, l’import di autoveicoli nuovi in valore verso l’Italia risulta in crescita ( 1,1% rispetto al primo bimestre del 2025). Il comparto delle autovetture, mostra incrementi nelle importazioni (9,9%), e al contrario modo quello dei veicoli industriali cala del 59,0%. Anche l’export in valore risulta in calo rispetto a quello dei primi due mesi del 2025, del 27,7% : il valore dei veicoli industriali, nel periodo analizzato del 2026, cala del 65,6% ; le autovetture esportate, invece, sono in calo del 14,3% . Il saldo è negativo per circa -3,7 miliardi di Euro per le autovetture e di circa -43,4 milioni per i veicoli industriali.

Mentre l’import di autoveicoli ha origine quasi totalmente da paesi europei (l'88,0% del valore totale importato), nel primo bimestre del 2026, l’export con destinazione Europa rappresenta il 61,7% del totale. Tra i paesi di destinazione extra europei, gli Stati Uniti rimangono il primo mercato (18,4%), seguiti da Giappone (6,7%) e Corea del Sud (1,7%).

Per quanto riguarda il comparto della componentistica, nel periodo analizzato, cala l’import, dell'1,4%, mentre l’export cala del 2,7%, con un saldo positivo di circa 1,1 miliardi di euro (era di 1,1 miliardi nello stesso periodo del 2025). L’Europa rappresenta l' 88% del valore dell’import e l'83,3% del valore dell’export. Al di fuori del continente europeo, la prima macroarea di origine è l’Asia, da cui l’Italia importa il 14,4% di parti e componenti (in valore), mentre la prima macroarea di destinazione dell’export è il Nord America con il 6,2% del totale.

Lo Stato da cui importiamo e a cui esportiamo più componentistica automotive è la Germania, che, rispettivamente rappresenta il 25,9% delle importazioni ed il 19,8% delle esportazioni del trade italiano. Seguono, nell'ordine, a completare la Top3, la Francia e la Cina per quanto riguarda le importazioni e Francia e Spagna considerando le esportazioni.

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