Nel periodo gennaio - settembre del 2025, l’import di autoveicoli nuovi in valore verso l’Italia risulta in calo ( -1,8% rispetto ai primi nove mesi del 2024). Il comparto delle autovetture, mostra decrementi nelle importazioni (-1,6%), e allo stesso modo quello dei veicoli industriali cala del 3,0%. Anche l’export in valore risulta in calo rispetto a quello dei primi nove mesi del 2024, del 14,3% : il valore dei veicoli industriali, nel periodo analizzato del 2025, cala del 19,2% ; le autovetture esportate, invece, sono in calo del 12,1% . Il saldo è negativo per circa 14,9 miliardi di Euro per le autovetture e positivo di circa 313,3 milioni per i veicoli industriali.
Mentre l’import di autoveicoli ha origine quasi totalmente da paesi europei (l'89,0% del valore totale importato), nei primi nove mesi del 2025, l’export con destinazione Europa rappresenta il 62,3% del totale. Tra i paesi di destinazione extra europei, gli Stati Uniti rimangono il primo mercato (16,2%), seguiti da Giappone (5,6%) e Cina (1,9%).
Per quanto riguarda il comparto della componentistica, nel periodo analizzato, calano sia l’import, del 2,7%, che l’export, dell'1,3%, con un saldo positivo di circa 5,4 miliardi di euro (era di 5,3 miliardi nello stesso periodo del 2024). L’Europa rappresenta il 77,0% del valore dell’import e il 80,0% del valore dell’export. Al di fuori del continente europeo, la prima macroarea di origine è l’Asia, da cui l’Italia importa il 17,5% di parti e componenti (in valore), mentre la prima macroarea di destinazione dell’export è il Nord America: 8,0% del totale.
Lo Stato da cui importiamo e a cui esportiamo più componentistica automotive è la Germania, che, rispettivamente rappresenta il 23,6% delle importazioni ed il 20,6% delle esportazioni del trade italiano. Seguono, nell'ordine, a completare la Top3, la Cina e la Francia per quanto riguarda le importazioni e Francia e Spagna considerando le esportazioni.