Comunicati stampa

FORMULA SAE ITALY 2025: I VINCITORI

WHZ racing team di UAS Zwickau al primo posto nella classe delle vetture elettriche, MoRe Modena Racing Hybrid in testa nella classe delle vetture a combustione termica per il secondo anno consecutivo – oltre che nel Design event – Mainfranken Racing e.v. di TUAS Wurzburg-Schweinfurt vince tra le vetture driverless e, infine, Unibo Motorsport Electric dell’universita’ di bologna trionfa nella classe 3

Nella classe delle vetture combustion, il team SapienzaCorse dell’Università La Sapienza di Roma si aggiudica il terzo posto, oltre a conquistare la prima posizione nel Cost event e la seconda posizione nella classe delle vetture driverless, seguita, al terzo, da Race UP Electric Padova dell’Università di Padova.

Varano de’ Melegari, 15 settembre 2025 – Con la closing ceremony delle 20.30, si è conclusa ieri la XX edizione di Formula SAE Italy - evento educational internazionale organizzato da ANFIA in partnership con SAE International, con l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari e con la main sponsorship di Magna. Alla manifestazione hanno preso parte circa 1.600 studenti provenienti da 14 Paesi. Complessivamente sono stati 49 i team in gara, di cui 40 europei, con 21 italiani, provenienti da 17 diversi atenei, e 9 extra-europei.

Il podio della Classe 1CV (vetture a combustione interna), per il secondo anno consecutivo, vede al primo posto MoRe Modena Racing Hybrid dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove, classificandosi secondo al Cost event e vincendo il Design event, oltre all’Endurance e all’Autocross della Classe 1C. In seconda posizione, BlueStreamline della Transilvania University of Brasov, che si è posizionata al secondo posto nell’Endurance e al terzo nell’Autocross, e, in terza posizione, il team SapienzaCorse dell’Universitá La Sapienza di Roma – che ha gareggiato in classe doppia - primo nel Cost event e secondo nell’Autocross.

Nella Classe 1EV (vetture elettriche) trionfa WHZ Racing Team di UAS Zwickau - con buoni punteggi nelle prove statiche e un primo posto all’Endurance e all’Autocross. Si aggiudica il secondo posto TU Wien Racing di TU Wien, seconda classificata all’Endurance 1EV e all’Autocross e prima classificata al Design event, mentre il terzo posto va al team HAWKS Racing di HAW Hamburg, con un buon posizionamento nell’Endurance e un primo posto nel Cost event.

Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura, senza prototipo) ha conquistato la vetta della classifica il team UniBo Motorsport Electric dell’Università di Bologna. Al secondo posto Bimasakti Racing Team della Universitas Gadjah Mada e, al terzo, E-Agle Trento Racing Team dell’Università diTrento.

Nella Classe 1DV (Driverless), il primo premio è andato a Mainfranken Racing e.V. di TUAS Würzburg-Schweinfurt, primi nelle prove di Autocross e Trackdrive, Al secondo posto, SapienzaCorse dell’Università La Sapienza di Roma. In terza posizione, infine, Race UP Electric Padova dell’Università di Padova.

Siamo molto soddisfatti di questa ventesima edizione che ha visto una partecipazione di livello, accompagnata da entusiasmo e apertura al confronto. Giurie e studenti hanno lavorato in maniera costruttiva anche sugli elementi di novità di quest’anno, tra cui la valutazione dell’impronta carbonica nell’ambito del Cost event e la presenza di un numero maggiore di team in doppia classe (guida manuale e driverless), una bella opportunità che i team hanno saputo cogliere per misurarsi con tecnologie di frontiera. Ogni anno restiamo piacevolmente colpiti dalle capacità organizzative e di team working degli ingegneri in erba, impegnati per mesi nella progettazione e produzione del prototipo  - che implica anche la ricerca di sponsor e fornitori e le gestione delle risorse disponibili, particolarmente sfidante in un momento così delicato per l’industria automotive europea - e nella consegna di documenti tecnici entro le scadenze assegnate, affrontando imprevisti e problemi che li preparano alle logiche e alle sfide del lavoro in azienda. Anche quest’anno l’internazionalità della manifestazione ha portato nel piccolo comune della Motor Valley che ci ospita ragazzi provenienti da 14 diversi Paesi, tra i più lontani Indonesia e India.

Tengo a ringraziare i 32 sponsor e partner – molti dei quali presenti nelle giurie, nel team dei verificatori tecnici e dello staff di pista - per il sostegno dimostrato in cambio di ottime opportunità di recruitment e networking, massimizzate anche grazie alle funzionalità dell’app FSAE Italy.

I nuovi spunti raccolti in questi 5 giorni ci proiettano già all’edizione 2026, in cui cercheremo di accrescere ulteriormente le possibilità di dialogo tra imprese dell’automotive e del motorsport e università, sempre nell’ottica di favorire la crescita di giovani talenti a cui affidare il futuro di un settore in forte evoluzione.

Gianmarco Giorda, Direttore Generale ANFIA

In generale il livello delle prove dinamiche è stato buono, nonostante la lieve flessione nel numero complessivo di team partecipanti alla manifestazione, visto il momento non facile per l’industria automotive, soprattutto a livello europeo.

Ieri si è svolta in pista la prova di Endurance (275 punti sui 1.000 complessivi), che mira a valutare le performance complessive delle singole vetture in gara e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della competizione. Il tracciato, lungo circa 22 km, mette a dura prova vetture e piloti: nessun intervento tecnico è permesso durante la gara e a metà percorso è previsto il cambio di pilota. L’ordine di partenza è stabilito in base ai risultati dell’Autocross. Come lo scorso anno, sono partiti per primi i cinque team della doppia classe 1CV/1EV+1DV per consentire loro di ricaricare la vettura e partecipare così anche al Trackdrive previsto per le vetture a guida autonoma. A seguire, gli altri team dal più veloce al più lento. Il tempo complessivo dell'endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui si aggiungono le eventuali penalità, comparato con quello del team più rapido in pista.

Vi hanno preso parte 24 vetture elettriche e 9 combustion, per un totale di 33 vetture ammesse.

Il tracciato, apparentemente più filante degli altri anni, ma in realtà molto tecnico, ha consentito di evidenziare le differenti abilità dei piloti, presentando alcune insidie che hanno fatto emergere i valori in campo.

Tutte le vetture elettriche in gara hanno sostenuto bene il livello della prova. Il team di Zwickau, come già dimostrato durante l’autocross, si è posizionato un gradino più in alto, non facendo rimpiangere la partecipazione del team di Tallin, ritiratosi pochi giorni prima dell’inizio della manifestazione e storico dominatore di questa classe negli ultimi anni. Sostanzialmente nell’endurance si è vista l’applicazione di quanto presentato nella prova del design event: le vetture più prestazionali sono state quelle con i più sofisticati algoritmi di controllo della dinamica del veicolo, che hanno mostrato grande agilità grazie all’ottima gestione differenziata dei 4 motori elettrici.

Buona anche la prestazione del team di Modena per quanto riguarda le vetture della classe combustion, che, se ben progettate, possono ancora difendersi bene. Si attende l’applicazione del sistema ibrido che la squadra ha presentato alle giurie, ma non ha ancora montato sulla vettura. In certe realizzazioni, infatti, l’integrazione del sistema ibrido, con i motori elettrici sulle ruote anteriori, è in grado di migliorare l’agilità della vettura, come già avviene nella classe delle elettriche.

Infine, si segnala che tutte le vetture della classe combinata (guida con pilota e driverless) hanno partecipato all’endurance anche se non tutte hanno portato a termine la prova. Grazie alla partecipazione in doppia classe, questi team hanno avuto la possibilità di ben figurare nell’endurance a guida manuale ma anche di prendere punti nella parte dinamica driverless.

Guardando nel dettaglio ai risultati dell’Endurance, nella Classe 1CV, si è quindi aggiudicato il primo posto il team MoRe Modena Racing Hybrid dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Al secondo posto, BlueStreamline della Transilvania University of Brasov e al terzo Firenze Race Team dell’Universitá di Firenze.

Nella Classe 1EV ha vinto l’Endurance WHZ Racing Team di UAS Zwickau. Al secondo posto TU Wien Racing di TU Wien e al terzo HAWKS Racing di HAW Hamburg.

Nella Classe 1DV, le prove dinamiche sono partite in sordina, con prestazioni non buone nella prova di acceleration, ma con un bel recupero nelle prove successive. La vettura del team di Roma La Sapienza ha performato bene allo skidpad, facendo una bella gara.

Il team Mainfranken Racing e.V., che aveva avuto un problema all’acceleration, è riuscito a riparare la vettura in tempo per l’autocross, mostrando la sua superiorità in termini di tempi. La vettura di Padova non è stata tra le più veloci, ma ha mostrato un sistema di guida autonoma funzionante. La vettura di Firenze, infine, ha evidenziato un miglioramento rispetto agli anni passati, portando a termine alcune prove, tra cui quella di trackdrive, pur avendo ancora ulteriori margini di miglioramento.

Nella prova di Trackdrive – sostenuta al posto dell’Endurance – si è quindi aggiudicato la prima posizione Mainfranken Racing e.V. di TUAS Würzburg-Schweinfurt, seguito da Firenze Race Team dell’Università di Firenze e Race UP Electric Padova dell’Università di Padova.

Durante la cerimonia di premiazione sono stati assegnati anche i premi relativi agli eventi statici - Cost Event, Business Presentation Event e Design Event - ufficializzando così il podio dei vincitori.

Il Cost Event della Classe 1DV vede al primo posto il team Race UP Electric Padova dell’Università di Padova, seguito, al secondo posto, da UniNa Corse - Squadra Corse Federico II dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e, al terzo, da SapienzaCorse dell’Università La Sapienza di Roma. Nella Classe 1EV si è aggiudicato la prima posizione il team HAWKS Racing di HAW Hamburg, seguito, al secondo posto, da Race UP Electric Padova dell’Università di Padova e, al terzo, da UPBracing Team e.V. della University of Paderborn. Infine, per la Classe 1CV: team Sapienza Corse dell’Universitá La Sapienza di Roma e, a seguire, MoRe Modena Racing Hybrid dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e UniBo Motorsport Hybrid di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Nel Business Presentation Event, per la Classe 1DV, si posiziona al primo posto Race UP Electric Padova dell’Università di Padova, seguito, al secondo posto, da UniNa Corse - Squadra Corse Federico II dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e, al terzo, da Schanzer Racing Electric e.V. della Technische Hochschule Ingolstadt. Nella Classe 1EV vediamo in prima posizione il team Squadra Corse PoliTO del Politecnico di Torino, seguito da TU Wien Racing di TU Wien e da HAWKS Racing di HAW Hamburg, rispettivamente al secondo e terzo posto. Infine, per la Classe 1CV: UniBo Motorsport Hybrid di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, seguito da Sapienza Corse dell’Universitá La Sapienza di Roma e da Firenze Race Team dell’Università di Firenze.

Per il Design Event della Classe 1DV, al primo posto troviamo UniNa Corse - Squadra Corse Federico II dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, seguito, al secondo posto, da SapienzaCorse dell’Università La Sapienza di Roma e, al terzo, da Race UP Electric Padova dell’Università di Padova. Nella Classe 1EV conquista la prima posizione TU Wien Racing di TU Wien, seguito, al secondo posto, da Race UP Electric Padova dell’Università di Padova e, al terzo, da UniNa Corse - Squadra Corse Federico II dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Infine, per la Classe 1CV: MoRe Modena Racing Hybrid dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, seguito da UniBo Motorsport Hybrid di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e da Firenze Race Team dell’Universitá di Firenze.

Ricordiamo anche i premi speciali e i premi istituiti dagli sponsor. Sono stati consegnati il premio Dallara “Award for the best Car/Resources balance”, andato a MoRe Modena Racing Hybrid dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; i premi conferiti da Ferrari S.p.A. ai team delle Classi 1CV e 1EV primi classificati nella prova dinamica di Endurance & Efficiency, rispettivamente MoRe Modena Racing Hybrid dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e WHZ Racing Team di UAS Zwickau; il premio FEV eXaV “Innovative Strategies for e-PWT System Control” assegnato a Squadra Corse PoliTO del Politecnico di Torino.

E ancora, il premio Marelli “Most Innovative Electronic Unit Onboard” è stato conferito a UniPR Racing Team dell’Università di Parma, avendo il team dimostrato un buon livello di innovazione nel design e implementazione del sistema BMS, con soluzioni ricercate per gestione termica e meccanica, nonché un approccio ingegneristico avanzato e innovativo nella progettazione del sistema BMS per un veicolo di Formula Student completamente elettrico. La soluzione integra PCB flessibili con l'utilizzo di rinforzi di poliammide che migliorano la misura e la stabilità, oltre a garantire una gestione termica efficace. Questo progetto aiuta la prestazione e l'affidabilità del veicolo e offre anche un approccio innovativo nella minimizzazione di rischi elettro-termici.
Il premio Norelem “Best team in Trackdrive” è stato assegnato a Mainfranken Racing e.V. di TUAS Würzburg-Schweinfurt.

Il premio Teoresi Group “Teoresi Award 2025 – Electronics Development Process: Innovative Controls, Methods and Architectures” è andato a Squadra Corse PoliTO del Politecnico di Torino per aver progettato un sistema elettronico avanzato, frutto di un processo altamente efficace e innovativo, capace di integrare un’interfaccia proprietaria con strumenti di analisi e telemetria di nuova generazione. Il sistema, basato su reti neurali, ha permesso di migliorare le prestazioni della centralina nella gestione di più motori elettrici contemporaneamente. Inoltre, attraverso un’efficiente modalità di analisi e produzione dei moduli del pacco batteria, è stata migliorata la stima dello stato di ricarica della batteria e la gestione della frenata rigenerativa.

Infine, ANFIA ha assegnato il premio Best social networker on FSAE Italy 2025 App allo studente più attivo sull’app FSAE Italy 2025, novità introdotta lo scorso anno per facilitare il matchmaking, a fini di recruitment, tra studenti universitari partecipanti alla manifestazione e referenti delle aziende sponsor e partner dell’evento, oltre che per favorire il networking tra referenti delle aziende sponsor e partner. Il premio è stato assegnato a Talha Müderrisoğlu di TU Istanbul Racing.

 Ogni ulteriore informazione è reperibile sul sito dell’iniziativa (www.formula-ata.it/), tra cui le classifiche ufficiali: www.formula-ata.it/results-2025/

Al link seguente i video giornalieri ufficiali di FSAE Italy 2025: https://bit.ly/4n3d9GM

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