Dopo il fortunato debutto all’edizione 2025, ICE Agenzia e ANFIA partecipano nuovamente al CES di Las Vegas con una presenza istituzionale che ha l'obiettivo di raccontare lo stato dell'arte della filiera automotive italiana nelle tecnologie del veicolo connesso e a guida autonoma e in generale nelle soluzioni più innovative alle sfide del mondo della mobilità.
Il CES (Consumer Electronics Show), organizzato annualmente dalla Consumer Technology Association (CTA) fin dal 1967, si svolge dal 6 al 9 gennaio presso il Las Vegas Convention Center (LVCC) il Venetian Expo Center e il C Space. Da diversi anni, l’evento è diventato il più importante appuntamento internazionale dedicato all'innovazione tecnologica, dando occasione anche ai player del settore automotive di presentare le tecnologie più all’avanguardia nel comparto dell’elettronica di bordo e del veicolo connesso e a guida autonoma.
L’area espositiva ICE Agenzia-ANFIA (Stand 5374 - West Hall - Las Vegas Convention Center) ospita una Fiat 500e messa a disposizione da Stellantis USA ed equipaggiata con la tecnologia di guida autonoma sviluppata dalle ricercatrici e dai ricercatori del gruppo AIDA – Artificial Intelligence Driving Autonomous del Politecnico di Milano – progetto parte di MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile). L’auto in esposizione è rappresentativa del veicolo presentato a luglio 2025 nell’ambito di un progetto che introduce il concetto di “robo-caring”, dove avanzate tecnologie di guida autonoma sono state usate per un prototipo di navetta a guida autonoma low speed, pensato per il trasporto di persone fragili in contesti urbani a bassa densità abitativa, come i comuni montani.
"Robo-caring" è soltanto l’ultimo dei casi applicativi della proposta di AIDA. Nell’ultimo anno, il progetto ha consolidato il proprio percorso di sviluppo tecnologico raggiungendo risultati di rilievo internazionale, tra cui il record assoluto di velocità per un veicolo di serie equipaggiato con tecnologia di guida autonoma, ottenuto a Cape Canaveral con una Maserati MC20 Coupé, che ha raggiunto i 318 km/h. Non solo vetture ad alte prestazioni: il veicolo esposto al CES è il simbolo di un anno di sperimentazioni orientate verso casi d’uso più concreti e urbani, tutte sviluppate su strada pubblica e aperta al traffico, autorizzate con il DM70/2018. Dopo aver lanciato la sperimentazione di guida autonoma di un servizio di mobilità condivisa on-demand che prevede veicoli in grado di raggiungere autonomamente l’utente (“robo-sharing”), la ricerca ha esplorato altri possibili scenari applicativi della guida autonoma in ambito urbano. Tra questi rientrano navette dedicate al collegamento tra nodi strategici della mobilità, a supporto della multimodalità dei trasporti (“robo-linking”), e servizi orientati a rendere la mobilità sempre più accessibile, valorizzandone la dimensione sociale (“robo-caring”).
Nell’area espositiva ICE-Agenzia-ANFIA, Eldor presenterà due prodotti innovativi: un sistema di accensione per applicazioni ICE/Hybrids con tecnologia ION Sensing e una chargeport con cavi raffreddati a liquido disponibile in tutte le configurazioni: GB/T, NACS, CCS1, CCS2.
La tecnologia ION Sensing, brevettata, permette di analizzare in dettaglio la qualità della combustione fornendo informazioni fondamentali alla centralina controllo motore, garantendo una combustione sempre efficiente. Eldor è attiva nello sviluppo di sistemi di accensione avanzati da oltre 40 anni e sviluppa sistemi ad alta energia ed efficienza per ogni applicazione (benzina, bio-carburanti, gas naturale e idrogeno). Grazie ai numerosi brevetti, i sistemi di accensione Eldor garantiscono non solo altissime prestazioni, ma anche la possibilità di fare analisi in diretta della combustione e gestire fenomeni come il misfire e il knocking.
I sistemi chargeport Eldor sono in grado di supportare la ricarica a 1 MW. Questa tecnologia rappresenta il futuro della ricarica dei veicoli, sia leggeri che pesanti, offrendo al cliente finale un’esperienza di ricarica sicura, veloce ed efficace. Il sistema di raffreddamento a liquido migliora l’efficienza della ricarica, controlla puntualmente l’aumento della temperatura e supporta un'uscita di corrente ultraelevata continua fino a 1000 A c.c. (1000 V c.c.). Eldor offre una gamma completa di chargeport e saftey inlet disconnector che garantisce l’applicazione dei sistemi in accordo a tutti gli standard mondiali. Le numerose possibilità di personalizzazione - disponibilità di sistemi raffreddati e non, oltre all’integrazione di diverse funzioni di interfaccia Uomo/Macchina – posizionano il prodotto Eldor su un alto livello di applicazioni e per diversi OEM.
Pininfarina ha affidato ad un video sul monitor principale dell’area espositiva la presentazione della sua Galleria del Vento, da oltre 50 anni un’eccellenza nella ricerca aerodinamica e aeroacustica. Inaugurata nel 1972 a Grugliasco, vicino a Torino, da parte dell’allora Presidente Sergio Pininfarina, è stata la prima galleria del vento in Italia per l’effettuazione di test su vetture in scala 1:1 ed una delle soltanto sette allora presenti nel mondo. Tra le vetture più famose studiate nella galleria del vento si possono citare i diversi modelli Ferrari per la Formula 1, i modelli Lancia Montecarlo Gruppo 5, le vetture vincitrici del Campionato del mondo per vetture turismo del 1979, del 1980 e del 1981 e la Lancia Rally.
La Galleria del Vento Pininfarina non è solo un laboratorio di eccellenza per il settore automotive: è un vero e proprio hub di innovazione. Da sempre punto di riferimento strategico per gli OEM, oggi gioca un ruolo ancora più cruciale nell’era della mobilità elettrica, affrontando le nuove sfide aerodinamiche e aeroacustiche per massimizzare autonomia e comfort. Ma ciò che la rende davvero unica è la sua straordinaria flessibilità: a differenza delle gallerie del vento tradizionali, progettate esclusivamente per le auto, la Galleria Pininfarina apre le porte a test su due ruote, veicoli di micro-mobilità, droni, elementi architettonici e persino edifici in scala. Un ecosistema di possibilità che trasforma ogni progetto in un’esperienza di innovazione senza confini.
La Galleria del Vento Pininfarina è del resto orientata al futuro. Le sue capacità di prova sono soggette ad un costante miglioramento grazie allo sviluppo di innovative tecniche di misurazione sia nel campo dell’aerodinamica che in quello dell’aeroacustica. È anche una delle poche gallerie del vento al mondo ad avere un sistema di generazione di turbolenza (TGS) in grado di creare diverse condizioni di turbolenza controllata, associate a raffiche di vento, manovre di sorpasso, vento laterale e automobili in scia. Il sistema di simulazione dell’effetto suolo, invece, permette di riprodurre più fedelmente le reali condizioni di movimento del veicolo.
Infine, presso lo spazio espositivo ICE Agenzia-ANFIA, è possibile conoscere nel dettaglio, attraverso un video esplicativo, il Progetto Borgo 4.0, piattaforma tecnologica per la mobilità sostenibile, connessa e autonoma realizzata nella Regione Campania, da ANFIA-Automotive, ente di ricerca di ANFIA, con il coinvolgimento di un partenariato pubblico-privato[1]. Il borgo campano di Lioni è stato trasformato in un laboratorio in ambiente reale di sperimentazione tecnologica in diversi campi complementari, dove grandi e piccole imprese del settore automotive e delle telecomunicazioni lavorano in sinergia allo sviluppo di nuove soluzioni, materiali e componentistica intelligente per la mobilità di domani, un esempio concreto di smart city e il primo esempio in Europa di piattaforma tecnologica integrata con strade urbane ed extraurbane intelligenti.
Una smart road urbana ed extra urbana è infatti destinata a testare le più avanzate soluzioni legate alla mobilità autonoma e connessa. Nuovi sistemi di monitoraggio di traffico e di infrastrutture, materiali innovativi per auto più sicure e leggere, tecnologie per l’elettrificazione e la transizione ecologica del settore, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica, soluzioni per l’erogazione di servizi di infomobilità e manutenzione intelligente sono materia dei 16 progetti di ricerca e sviluppo, progetti di sperimentazione dei modelli e di innovazione derivata sviluppati da Borgo 4.0, in cui sono coinvolte tutte le principali traiettorie del futuro dell’automotive.
Borgo 4.0 dimostra come la mobilità del futuro possa essere integrata in contesti locali, portando innovazione e sostenibilità a misura di comunità, un modello replicabile anche in contesti urbani più ampi, sia in Italia che a livello internazionale.
[1] Coinvolge 53 imprese del settore e 3 Centri di Ricerca pubblici e vede la partecipazione delle 5 Università Campane e del CNR, per complessivi 200 ricercatori coinvolti. La Piattaforma ha ottenuto un finanziamento della Regione Campania di 46 milioni di euro a valere sulle linee di azione del POR Campania FESR 2014/2020 e del Piano Sviluppo e Coesione della Regione Campania (PSC), a cui si aggiungono circa 27 milioni di euro come cofinanziamento privato delle imprese partner.