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MERCATO AUTO EUROPEO ANCORA POSITIVO AD APRILE: +5,1%

Continua il trend positivo della mobilità alla spina, con le BEV in crescita del 37% nel mese e le PHEV in rialzo del 16% rispetto ad aprile 2025, soprattutto grazie alle campagne di incentivazione attive in alcuni dei maggiori mercati

Torino, 27 maggio 2026 – Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea[1], ad aprile le immatricolazioni di auto ammontano a 972.314 unità, il 5,1% in più rispetto ad aprile 2025.

Nel primo quadrimestre del 2026, i volumi immatricolati raggiungono 3.794.280 unità, con una variazione positiva del 4,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

[1]EU 27 (ricordiamo che dal 1° febbraio 2020 il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea).

I dati di aprile confermano un quadro europeo dell’auto in crescita, seppure a ritmo più moderato rispetto al mese precedente (+5,1%)

Continua anche il trend positivo della mobilità alla spina, con le BEV in crescita del 37% nel mese e le PHEV in rialzo del 16% rispetto ad aprile 2025, soprattutto grazie alle campagne di incentivazione attive in alcuni dei maggiori mercati. In Italia l’incremento mensile è ancora più marcato (+98% e +73% rispettivamente, con le immatricolazioni di BEV ancora legate alla coda degli incentivi dello scorso ottobre), ma il nostro Paese rimane comunque l’ultimo tra i cinque major market europei per quota di mercato delle BEV (8,5% ad aprile).

Sarebbe riduttivo pensare che le crisi petrolifere possano automaticamente tradursi in una corsa verso l’elettrico. Oggi, infatti, vantaggi economici evidenti si hanno perlopiù per chi può effettuare la ricarica domestica, condizione che riguarda una parte limitata degli automobilisti.

In questo contesto, ribadiamo l’importanza di accogliere le proposte emendative da noi avanzate in riferimento alla revisione del regolamento CO2 per gli autoveicoli leggeri e all’Industrial Accelerator Act, nell’ottica di affrontare la sfida della decarbonizzazione secondo un approccio pragmatico e condiviso – che coniughi sostenibilità ambientale, economica e industriale – e di attuare interventi di politica industriale più incisivi e strutturali che possano effettivamente ridurre il divario competitivo dell’industria UE rispetto ai principali competitor internazionali. Confidiamo, quindi, nel sostegno di tutte la parti politiche a beneficio della sovranità industriale e dell’autonomia strategica dell’automotive europeo.  

Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA

Guardando, invece, al complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA e al Regno Unito, ad aprile le immatricolazioni di auto ammontano a 1.152.315 unità, (+7% su aprile 2025). Nel primo quadrimestre del 2026, i volumi immatricolati raggiungono 4.672.775 unità (+4,8% rispetto a gennaio-aprile 2025).

Nel quarto mese dell’anno, quattro dei cinque i major market (incluso UK) mantengono una variazione positiva: +24% il Regno Unito, che realizza la migliore performance, seguito da Italia (+11,6%), Spagna (+8,4%) e Germania (+2,7%). Pressocché stabile, invece, la Francia (-0,3%). 

Nell’area UE, dal punto di vista delle alimentazioni, ad aprile risultano in crescita sia le auto BEV (+37,7%, con il 20,6% di quota), sia le ibride plug-in (PHEV), a +16,4% con il 9,8% di quota, sia le ibride tradizionali (+12%, con il 36,9% di quota). Nel complesso, sono state immatricolate 654.738 vetture elettrificate, che rappresentano, insieme, il 67,3% del mercato. Le auto ricaricabili (BEV e PHEV) raggiungono insieme il 30,4% di quota. Se consideriamo i soli 5 major market, le vendite di auto ricaricabili ammontano invece a 246.026 unità ad aprile, in aumento del 41,2% e con una quota del 30,8% sull’immatricolato totale dei cinque Paesi.


In Italia, i volumi totalizzati ad aprile 2026 si attestano a 155.145 unità, in crescita dell’11,6%. Nei primi quattro mesi del 2026, le immatricolazioni complessive ammontano a 639.736 unità, con un rialzo del 9,8% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2025.

Secondo i dati ISTAT, ad aprile l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dell’1,1% su base mensile e del 2,7% su base annua (da +1,7% del mese precedente). La dinamica dell’inflazione riflette la netta risalita dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -2% a +9,6%), di quelli regolamentati (da -1,6% a +5,3%) e dell’accelerazione dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +4,7% a +5,9%); in rallentamento sono invece i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3% a +2,6%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,2% a +0,6%). Nel settore dei Beni energetici non regolamentati, accelerano i prezzi del Gasolio per riscaldamento (da +12,3% a +38,1%), del Gas di città e gas naturale mercato libero (da -12,7% a +4,4%), del Gasolio per mezzi di trasporto (da +12,5% a +27,8%; +9,8% su marzo), dell’Elettricità mercato libero (da -3,8% a +8,2%), di Altri carburanti per mezzi personali di trasporto (da -6,1% a +3,4%; +8,8% su marzo) e della Benzina (da -2,9% a +1,1%; +1,4% su marzo).

Analizzando le immatricolazioni per alimentazione, le vetture a benzina chiudono aprile in calo del 16,5%, con una quota di mercato del 20,5%. In flessione anche le autovetture diesel (-22,4% su aprile 2025), con una market share del 7,2%. Nel cumulato, le immatricolazioni di auto a benzina registrano una variazione negativa del 18% (20% di quota), mentre le diesel calano del 23,2%, con il 7,1% di quota. Le autovetture elettrificate rappresentano il 66,3% del mercato di aprile e il 67,3% nel cumulato, con volumi in crescita nel mese (+36%) e nel quadrimestre (+36,3%). Tra queste, le ibride mild e full incrementano del 24,3% nel mese, con una quota di mercato del 48,8%, mentre nel cumulato crescono del 25,5%, con una market share del 50,8%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano dell'84,8% nel mese (quota di mercato: 17,5%) e dell'85,6% nel cumulato (con la market share al 16,5%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota dell'8,5% e crescono del 98,8% nel mese. In aumento, in modo consistente, anche le ibride plug-in: +73,2%, con il 9% di quota del mercato del mese. Nel cumulato del quadrimestre, sia le BEV che le PHEV risultano in aumento, rispettivamente +73,1% (quota: 8%) e +99,2% (quota: 8,4%). Infine, le autovetture a gas rappresentano il 6% dell’immatricolato di aprile, interamente composto da autovetture Gpl (-15,4% su aprile 2025). Nel cumulato, le autovetture a Gpl risultano in calo del 30,4% (quota: 5,7%).


La Spagna totalizza 106.862 immatricolazioni ad aprile 2026, l’8,4% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel primo quadrimestre del 2026, il mercato risulta in crescita del 7,8%, con 407.389 unità immatricolate.

L’Associazione spagnola dell’automotive ANFAC rileva che aprile prosegue il trend positivo registrato per tutto il 2026, superando nuovamente le 100.000 immatricolazioni, per di più in un mese che ha registrato alcuni ulteriori giorni festivi in occasione della Settimana Santa. La domanda da parte dei privati continua a crescere e il mercato sembra non risentire dei segnali di allarme provenienti dalle tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz. Se si continua con questo ritmo, la chiusura dell'esercizio 2026 dovrebbe attestarsi sopra gli 1,2 milioni di euro, una previsione che tuttavia potrebbe variare se la guerra in Iran si protraesse nel tempo. Le tensioni geopolitiche, che hanno fatto salire il prezzo della benzina e, soprattutto, del diesel, non sembrano ancora essere un fattore chiave nel passaggio dei consumatori verso i veicoli 100% elettrici. Ciò che si constata è che il diesel è in progressivo declino, dal momento che che gli automobilisti non lo prendono in considerazione quando vogliono acquistare un'autovettura.

Nel dettaglio, le autovetture ibride non ricaricabili rappresentano il 47% del mercato di aprile (+23,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno), le vetture a benzina hanno una quota del 24% (-19,9% rispetto ad aprile 2025), mentre le diesel rappresentano il 3,7% del mercato (diminuendo del 28,8% rispetto al quarto mese del 2025) e le elettriche crescono a doppia cifra (+42,8% rispetto ad aprile 2025 e 9,1% di quota nel mese), insieme alle ibride plug-in (+42,3% e 9,3% di quota). Infine, le auto a gas calano dello 0,2% nel mese (4,4% di quota di mercato).

Le emissioni medie di CO2 nel mese di aprile scendono a 103,5 g/km (-4,3%).


In Francia, nel quarto mese del 2026, si registrano 138.339 nuove immatricolazioni, in lieve calo dello 0,3% rispetto ad aprile 2025. Nei primi quattro mesi del 2026, le immatricolazioni si attestano a 539.894, con una flessione tendenziale dell’1,6%.

Ad aprile 2026, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel (-42,8%) e le vetture a benzina (-24,1%). Le PHEV registrano una diminuzione del 13,1% e le ibride dello 0,1%. Infine, le elettriche riportano un rialzo del 41,8% nel mese, con una quota di mercato del 26,2% (18,4% 12 mesi fa).


Nel mercato tedesco sono state immatricolate nel mese 249.163 unità, in crescita del 2,7% rispetto ad aprile 2026. Nei primi quattro mesi del 2026, le immatricolazioni si attestano a 948.567, con una variazione positiva del 4,5% rispetto a gennaio-aprile 2025.

Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, nel quarto mese dell’anno corrente gli ordini domestici sono risultati in aumento del 9%.

Dal punto di vista delle alimentazioni, ad aprile le auto ibride rappresentano il 39,2% del mercato mensile; di queste l’11,1% sono ibride plug-in. Le auto elettriche (BEV), con una quota del 25,8%, registrano una crescita del 41,32%. Le auto a benzina rappresentano il 21,4% delle nuove immatricolazioni, in calo del 20%, mentre le diesel si attestano al 13%, con una flessione del 13,8%.

Le emissioni medie di CO2 per le nuove immatricolazioni sono diminuite del 10,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, attestandosi a 97,6 g/km.


Il mercato inglese, infine, ad aprile totalizza 149.247 nuove autovetture immatricolate, con un rialzo del 24% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel primo quadrimestre dell’anno, le immatricolazioni si attestano a 764.101, il 9% in più rispetto a gennaio-aprile 2025.

L’Associazione inglese dell’automotive SMMT rileva che la ripresa registrata ad aprile è positiva, ma mette in evidenza quanto i cambiamenti fiscali possano influenzare in modo significativo il mercato. Il raggiungimento dei due milioni di immatricolazioni di auto elettriche rappresenta un traguardo considerevole da festeggiare, anche se la domanda effettiva rimane ancora ben al di sotto del livello richiesto dal quadro regolatorio. I costi crescenti della compliance minacciano di limitare la scelta dei consumatori, la decarbonizzazione complessiva e la competitività del settore; pertanto, resta la necessità di una rapida revisione della transizione per allineare la politica alle realtà di mercato, altrimenti l'attrattiva della Gran Bretagna come mercato automobilistico e polo manifatturiero sarà messa a rischio.

Nel mese, le immatricolazioni delle flotte aumentano del 26,8%, mentre le vendite di auto intestate ad aziende crescono del 15%. Le immatricolazioni intestate a privati, invece, registrano una variazione positiva del 20,2%.

Passando alle alimentazioni, ad aprile le auto ibride plug-in segnano una crescita del 46,4% e hanno una market share del 13,8%. Nel cumulato del primo quadrimestre, le HEV incrementano dell’8,3% e le BEV del 22,1%. Le vetture diesel calano nel mese dell'1%, con market share al 4,2%, mentre le benzina vedono diminuire i volumi dell’8,2% rispetto allo scorso aprile, ottenendo una quota di mercato del 42,6%.

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