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MERCATO AUTO EUROPEO IN LIEVE RIALZO A MAGGIO (+1,9%)

La ripresa del settore automotive europeo passa anche da un ripensamento del percorso normativo previsto per la transizione ecologica e dal superamento di fattori critici quali la sovracapacità produttiva in primis strutturando un piano coordinato di rinnovo del parco veicolare, in grado di stimolare la domanda concentrando le risorse su veicoli e componentistica prodotti in Europa.

Torino, 25 giugno 2025 – Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA e al Regno Unito[1] a maggio le immatricolazioni di auto ammontano a 1.113.194 unità, l’1,9% in più rispetto a maggio 2024.

Nei primi cinque mesi del 2025, i volumi immatricolati raggiungono 5.572.458 unità, poco sopra (+0,1%) i livelli dello stesso periodo dell’anno precedente.

A maggio il mercato europeo dell’auto registra un rialzo contenuto (+1,9%). 

Nel mese, tre dei cinque major market (incluso UK) registrano una crescita: a doppia cifra in Spagna (+18,6%), più lieve nel Regno Unito (+1,6%) e in Germania (+1,2%). In pesante calo, invece, la Francia (-12,3%), mentre l’Italia è pressoché allineata ai livelli di un anno fa (-0,1%).

Nell’attuale fase di instabilità e cambiamenti che l’industria automotive europea sta attraversando, la ripresa del settore passa anche da un ripensamento del percorso normativo previsto per la transizione ecologica, atteso a breve visto che la clausola di revisione del Regolamento UE sulla riduzione delle emissioni di CO₂ per gli autoveicoli leggeri è stata anticipata dal 2026 al terzo-quarto trimestre del 2025.

Oltre a questo, tra i fattori critici rientra anche la sovracapacità produttiva ormai strutturale a livello europeo - una condizione superabile solo in parte attraverso l’attrazione di nuovi investimenti esteri, il rinnovamento dell’offerta da parte dei Costruttori già insediati e un piano coordinato di rinnovo del parco veicolare, in grado di stimolare la domanda concentrando le risorse su veicoli e componentistica prodotti in Europa.

Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA 

Nell’area UE+EFTA+UK, dal punto di vista delle alimentazioni, a maggio risultano in crescita sia le auto BEV (+27,2%, con il 17,4% di quota) che le ibride tradizionali (+14,2%, con il 34,1% di quota) e le ibride plug-in (+46,1% con il 9,7% di quota). Nel complesso, sono state immatricolate 680.790 vetture ibride di tutti i tipi ed elettriche, che rappresentano, insieme, il 61,2% del mercato. Le auto ricaricabili (BEV e PHEV) raggiungono il  27,1% di quota. Se consideriamo i soli 5 major market, le vendite di auto ricaricabili ammontano invece a 184.186 unità a maggio, in aumento del 37% e con una quota del 24,1%.

In Italia, i volumi totalizzati a maggio 2025 si attestano a 139.484 unità (-0,1%). Nei primi cinque mesi del 2025, le immatricolazioni complessive ammontano a 722.704 unità, con un calo dello 0,5% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2024.

Secondo i dati ISTAT, a maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un aumento dell’1,6% su maggio 2024 (da +1,9% del mese precedente). La decelerazione del tasso d’inflazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +31,7% a +29,3%) e non regolamentati (da -3,4% a -4,3%), degli Alimentari non lavorati (da +4,2% a +3,5%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,6% a +3,1%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +4,4% a +2,6%). Un sostegno alla dinamica dell’indice generale si deve invece all’accelerazione dei prezzi dei  Beni alimentari lavorati (da +2,2% a +2,7%) e all’attenuarsi della flessione di quelli dei Beni durevoli (da -1,4% a -1,1%). Nell’ambito degli Energetici non regolamentati, si accentua la flessione su base annua a causa dei prezzi del Gas di città e gas naturale mercato libero (con inversione di tendenza da +1,7% a -1,2%), della Benzina (da -8,6% a -10,2%; -2,3% su aprile), del Gasolio per riscaldamento (da -9% a -10,5%) e, in misura minore, di quelli del Gasolio per mezzi di trasporto (da -8,9% a -9%; -2,6% su aprile). Tali effetti sono stati solo in parte compensati dall’attenuazione della flessione dei prezzi dell’Energia elettrica mercato libero (da -5,5% a -4,9%).

Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono maggio in calo del 19,5%, con una quota di mercato del 25,9%. In flessione anche le autovetture diesel (-28,6% su maggio 2024), con una market share del 10,3%. Nel cumulato, le immatricolazioni di autovetture a benzina sono in calo del 15,4% (26,6% di quota) e continua anche il trend negativo delle auto diesel (-31,7% e 10,1% di quota nel periodo). Le autovetture elettrificate rappresentano il 54,8% del mercato di maggio, mentre, nel cumulato hanno una quota del 54,3%, con volumi in aumento sia nel mese (+17,1%) che nel cumulato (+20,2%). Tra queste, le ibride mild e full aumentano dell’8,7% nel mese, con una quota di mercato del 43,5%, mentre nel cumulato risultano in crescita del 13,8%, con una market share del 44,3%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano del 66,1% nel mese (quota di mercato: 11,4%) e del 60,9% nel cumulato (con una market share al 10%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 5,1% e aumentano del 40,8% nel mese. Aumentano anche le ibride plug-in: +94,4%, con il 6,3% di quota nel mese. Nel cumulato dei cinque mesi sia le BEV che le PHEV risultano in aumento, rispettivamente a +40,8% (quota: 5,1%) e +94,4% (quota: 6,3%). Infine, le autovetture a gas rappresentano l’8,9% dell’immatricolato di maggio, interamente composto da autovetture Gpl (+35,4% su maggio 2024). Nel cumulato annuo del 2025, le autovetture Gpl risultano in aumento dello 0,6% (quota: 8,8%), mentre considerando la totalità delle alimentate a gas si registra un calo dell’1,1%.

La Spagna totalizza 112.820 immatricolazioni a maggio 2025, il 18,6% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi cinque mesi del 2025, il mercato risulta in crescita del 13,6%, con 490.711 unità immatricolate.

L’Associazione spagnola dell’automotive ANFAC fa notare che il mercato continua a registrare un buon andamento, ottenendo questo mese una nuova significativa crescita. È positivo che le vendite mantengano questo ritmo: da un lato, per il rinnovo del parco auto - non più guidato da diesel e benzina, ma da vetture ibride tradizionali ed  elettrificate - dall'altro per l’incremento delle vendite di veicoli elettrificati, che consentono di compiere ulteriori progressi verso l'obiettivo di riduzione delle emissioni. Ancora una volta, questa crescita è trainata dall'aumento delle vendite nell'area DANA di Valencia, colpita dall’alluvione dello scorso ottobre, e dal forte rialzo del mercato elettrificato, che a maggio ha raggiunto il suo record di vendite con quasi il 20% di quota. La ripresa del mercato è un obiettivo in sospeso dal 2019, necessario per avanzare nella doppia direzione della decarbonizzazione e dell'aumento della sicurezza stradale: la Spagna non può infatti rassegnarsi ad avere un parco auto vecchio e poco sicuro, rinunciando alle nuove tecnologie che, in termini di decarbonizzazione, ma anche di sistemi di assistenza alla guida, i nuovi modelli mettono a disposizione. Bisogna quindi consolidare e sfruttare questo slancio del mercato.

Nel dettaglio, secondo i canali di vendita, nel mese è risultato in aumento il noleggio (+18,8%), in rialzo anche nel cumulato dei cinque mesi (+15%). Anche le immatricolazioni intestate a società hanno registrato un aumento nel quinto mese del 2025 (+13,7%) e nel cumulato (+9%). Infine, il canale dei privati registra un incremento del 22,2% a maggio e del 16% nel cumulato.

Le autovetture a benzina rappresentano il 29,8% del mercato di maggio (-15,4% rispetto a maggio 2024). Le vetture ibride non ricaricabili rappresentano invece il 39,9% del mercato di maggio (+31,6% rispetto a maggio 2024). Le autovetture diesel sono il 5,2% del mercato mensile (ma diminuiscono del 40% rispetto al quinto mese del 2024), mentre le elettriche pesano per l’8% del mercato nel mese, con una variazione positiva del 104,1% rispetto a maggio 2024. Le ibride plug-in hanno una quota dell’11,4% nel mese (+169,9%) e le auto a gas pesano per il 5,7% del mercato, con un rialzo del 183,3%. Nel cumulato, le auto a benzina calano del 13,3%, con una quota del 31,3%, e anche le vetture diesel registrano un ribasso del 35,7%. Crescono del 66,6% le PHEV, con quota dell'8,7%. Anche tutte le altre alimentazioni risultano in aumento: le BEV, che registrano +78,6%, rappresentano il 7,1% del mercato, che è per il 42,2% formato da ibride non ricaricabili (+34,9%), e, infine, per il 5,1% da vetture a gas (+89,3%).

Le emissioni medie di CO2 nel mese di maggio scendono a 104,1 g/km (-12,6%). Nel cumulato, si attestano in media a 108,8 g/km e rispetto al 2024 calano del 7,6%.

In Francia, a maggio 2025, si registrano 123.918 nuove immatricolazioni, in calo del 12,3% rispetto a maggio 2024. A gennaio-maggio 2025, le immatricolazioni si attestano a 672.699, con una flessione tendenziale dell’8,2%.

Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel (-39,3%) e a bioetanolo (-100%). In flessione anche le benzina, del 30,2%. Le PHEV calano del 19,8%, mentre le ibride aumentano del 14,7%. Le elettriche hanno una quota di mercato nel mese del 15,7%, mentre 12 mesi fa detenevano il 16,9%. Nel cumulato da inizio anno, le diesel calano del 43,4% e detengono una quota del 4,7%, mentre le elettriche (quota del 187,8%) calano del 7,4%. Infine, le PHEV (quota del 5,6%) calano del 37,4%.

Nel mercato tedesco sono state immatricolate a maggio 239.297 unità, in lieve crescita (+1,2%). Nei primi cinque mesi del 2025, le immatricolazioni si attestano a 1.146.596, con una variazione negativa del 2,4% rispetto a gennaio-maggio 2024.

Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, a maggio 2025 gli ordini domestici sono risultati in diminuzione del 4%.

Dal punto di vista delle alimentazioni, a maggio le auto ibride di tutti i tipi (+29%) rappresentano il 38,5% del mercato mensile, di cui il 10,5% sono ibride plug-in (+79,4%). Con una quota del 18%, le auto elettriche (BEV) hanno registrato una crescita del 44,9%.

Le emissioni medie di CO2 per le nuove immatricolazioni sono diminuite del 12,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e si sono attestate a 109 g/km.

Il mercato inglese, infine, a maggio totalizza 150.070 nuove autovetture immatricolate, con un rialzo dell’1,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Nei primi cinque mesi dell’anno, le immatricolazioni si attestano a 850.903 unità, il 2,8% in più rispetto a gennaio-maggio 2024.

L’Associazione inglese dell’automotive SMMT rimarca che il ritorno alla crescita delle immatricolazioni di auto nuove a maggio è positivo. Tuttavia, sono gli sconti dei produttori sui nuovi modelli a continuare a sostenere il mercato, in particolare per quel che riguarda veicoli elettrici. Questa situazione non si può protrarre all'infinito perché mina la capacità delle aziende di investire nello sviluppo di nuovi prodotti - investimenti che sono fondamentali per la decarbonizzazione del trasporto su strada. La Spending Review 2025 è l'occasione per il governo di raddoppiare gli impegni assunti per il Net Zero, stimolando la domanda attraverso misure fiscali che rilancino il mercato e rafforzino la competitività della filiera industriale.

Nel mese, le immatricolazioni delle flotte sono cresciute del 3,7% e le vetture intestate a società sono salite del 14,4%. Le immatricolazioni intestate a privati, invece, hanno registrato una variazione negativa del 2,3%.

Le vendite di veicoli elettrici hanno avuto un trend positivo (+25,8%, con una quota del 21,8%) nel mese di maggio. Anche le auto ibride plug-in (PHEV) hanno segnato una crescita (+31,9%), con una quota dell'11,9%, superiore a quella dello scorso anno (8%). Nel cumulato dei cinque mesi, le BEV sono cresciute del 33,4% e le PHEV del 31,9%. Le vetture diesel calano nel mese (-15,5%, con quota al 5,2%), mentre le auto a benzina registrano il 12,5% in meno di volumi rispetto allo scorso maggio, attestandosi su una quota di mercato del 47,5%. Nel cumulato dei cinque mesi, le diesel calano del 13,5% (quota del 5,6%) e le benzina del 10,4% (quota del 49%).

[1]EU 27 + EFTA + Regno Unito (ricordiamo che dal 1° febbraio 2020 il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea). I dati per Malta non sono al momento disponibili.

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