Si auspica una riforma pragmatica del quadro regolatorio a livello europeo e una prossima ripartenza del mercato, anche grazie ai nuovi incentivi per le auto elettriche.
Torino, 1° settembre 2025 – Ad agosto 2025, il mercato italiano dell’auto totalizza 67.272 immatricolazioni, con una variazione negativa del 2,7%,[1] rispetto ad agosto 2024, che aveva totalizzato 69.126 unità.
Nei primi otto mesi del 2025 i volumi complessivi si attestano a 1.040.734 unità, con un calo del 3,7% rispetto a quelli di gennaio-agosto 2024.
Se confrontate con il 2019, le immatricolazioni del solo mese di agosto risultano in calo del 24,6%, mentre le immatricolazioni dei primi otto mesi dell’anno risultano inferiori del 15,8% rispetto ai volumi pre-pandemia.
I dati di agosto confermano un mercato auto italiano inerte (-2,7%) – analogamente a quanto accade in Europa - penalizzato anche da un giorno lavorativo in meno rispetto allo stesso mese del 2024 (20 giorni contro 21).
Al di là del risultato di agosto, un mese dai volumi tradizionalmente ridotti, a due terzi dell’anno ci troviamo ancora in una fase di stallo, con livelli inferiori di oltre il 15% rispetto al periodo pre-Covid.
Questo anche a causa dell’incertezza del quadro regolamentare, che auspichiamo possa essere al più presto riformato in maniera pragmatica nei prossimi incontri della Commissione europea con i rappresentanti del settore, a partire da quello del 12 settembre prossimo.
Ci auguriamo, inoltre, che gli incentivi a sostegno delle auto elettriche - che entreranno a breve in vigore per alcune fasce della popolazione - possano favorire il rinnovo del nostro parco circolante, mettendo in luce come i veicoli di ultima generazione non rappresentino soltanto un mezzo indispensabile per oltre l’80% degli spostamenti quotidiani, ma siano in grado di offrire anche vantaggi significativi in termini di impatto ambientale, sicurezza e comfort di guida, con standard decisamente superiori rispetto al passato.
Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione[2], le autovetture a benzina vedono il mercato di agosto in calo del 13,9%, con quota di mercato al 25%; allo stesso modo, le diesel calano del 40,2% con quota all’8,4%. Nel cumulato degli otto mesi del 2025, le immatricolazioni di auto a benzina calano del 17,6% e quelle delle auto diesel del 32,1%, rispettivamente con quote di mercato del 25,8% e del 10%.
Le autovetture mild e full hybrid crescono dell’8,9% nel mese con una quota del 45,2%; nel cumulato crescono del 9,4% con una quota del 44,2%.
Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili crescono del 59,7% ad agosto e rappresentano l’11,8% del mercato del mese (7,2% ad agosto 2024), mentre nel cumulato incrementano del 44,5% con una quota del 10,8% (in aumento di 3,6 punti percentuali rispetto al cumulato del 2024).
Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 4,9% nel mese e del 5,2% nel cumulato, con vendite in crescita del 27,3% ad agosto e del 29% nel cumulato. Le ibride plug-in aumentano del 94,7% nel mese e del 62,6% nel cumulato e rappresentano il 6,9% delle immatricolazioni del singolo mese e il 5,6% del totale da inizio anno.
Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,6% dell’immatricolato di agosto, interamente composto da autovetture GPL (che sono in calo: -11,1% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas (considerate anche le auto a metano, che quest’anno sono praticamente scomparse dal mercato) calano del 6,9%. Negli otto mesi del 2025, le alimentate a gas costituiscono il 9,2% del mercato.


Nel cumulato dei primi otto mesi, Fiat Panda, Jeep Avenger e Fiat 600 occupano, rispettivamente, la prima, quinta e sesta posizione tra le autovetture mild/full hybrid. Nona Peugeot 3008, decima Peugeot 208. Tra le dieci PHEV più immatricolate, a rappresentare il gruppo Stellantis ci sono Jeep Renegade in ottava posizione e Jeep Compass in nona, mentre tra le elettriche Citroen C3 si trova al terzo posto e Jeep Avenger al sesto. Segue Leapmotor, con il modello T03 al settimo posto.
In riferimento al mercato per segmenti, nel mese di agosto sono ancora i SUV a costituire la fetta più grossa del mercato, con una quota del 59,3%. I volumi sono leggermente in aumento rispetto ad agosto 2024 (+0,6%).
Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 13,8% del mercato del mese (+11,2% rispetto ad agosto 2024), i SUV compatti rappresentano il 27,5% (-9,7%), i SUV medi hanno una quota del 10,3%, (-2,2%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 7,7% del totale (+39,4%). Il 19,9% dei SUV venduti nel mese di agosto è del Gruppo Stellantis.
In aumento dell’1,9% nel cumulato, i SUV detengono una quota del 57,2%.
Continua l’ottima performance di Jeep Avenger, prima nella top ten dei SUV piccoli. Stellantis è rappresentata anche da Fiat 600 al terzo posto, Alfa Romeo Junior al sesto e Opel Mokka all’ottavo. Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 è la settima auto più venduta.
Alfa Romeo Tonale chiude al quinto posto nella categoria SUV medi, due posizioni al di sotto di Peugeot 3008, che troviamo al terzo posto. Tra i SUV grandi, troviamo Peugeot 5008 al settimo posto.
Le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 28,5% del mercato, con volumi in calo del 6,7% rispetto a quelli di agosto 2024, mentre negli otto mesi calano del 12%, a fronte di una quota del 30,1%.
Il modello più venduto della categoria rimane Fiat Panda. Del gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Citroen C3 al terzo posto, Peugeot 208 al quarto e Opel Corsa al settimo.
Le auto dei segmenti medi hanno una quota del 9% ad agosto, con un mercato in calo del 9,5% rispetto allo stesso mese del 2024. Nel cumulato, i segmenti C, D ed E hanno una market share del 9,3% (-10,6%). In classifica, l’unica auto rappresentare il Gruppo Stellantis è la Peugeot 308, al decimo posto.


*In verde, le Combi, con una quota nel mese e nel cumulato dello 0,9%. In oro, il segmento Lusso/Sport, con una quota dello 0,5% sia nel mese che nel cumulato.
Secondo l’indagine ISTAT, ad agosto si stima un peggioramento dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (base 2010=100), che passa da 97,2 a 96,2 mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese (Iesi) rimane stabile a 93,6.
In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, migliora l’indice relativo all’opportunità attuale all’acquisto di beni durevoli, tra cui l’automobile, che passa da -62,3 a -60.
Secondo le stime preliminari ISTAT, ad agosto l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dell’1,6% su agosto 2024 (da +1,7% del mese precedente). La decelerazione del tasso d’inflazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +17,1% a +12,9%) e non regolamentati (da -5,2% a -5,9%) e, in misura minore, a quella dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni. In accelerazione, invece, i prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +5,1% a +5,6%) e lavorati (da +2,8% a +3%), quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,7% a +2,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+3,3% a +3,5%).
Nell’ambito beni energetici non regolamentati, si amplia il calo dei prezzi del Gas di città e gas naturale mercato libero (da -4,0% a -7,0%) e dell’Energia elettrica mercato libero (da -6,9% a -8,2%). Questa dinamica è stata solo in parte compensata dalla flessione meno marcata dei prezzi del Gasolio per riscaldamento (da -6,1% a -4,1%), dei Combustibili solidi (da -1,5% a -1,1%), del Gasolio per mezzi di trasporto (da -4,3% a
-3,5%; -1,4% su luglio) e della Benzina (da -6,8% a -6,3%; -1,3% su luglio).
Il Gruppo Stellantis, nel complesso, totalizza nel mese 17.645 immatricolazioni (+2,4%), con una quota di mercato del 26,2% (24,9% ad agosto 2024).
Nei primi otto mesi dell’anno, le immatricolazioni complessive ammontano a 298.171 unità (-11,5%), con una quota di mercato del 28,7%.
Sono due i modelli del Gruppo Stellantis nella top ten di agosto, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (5.220), seguita, al terzo posto, da Jeep Avenger (2.376).
Il mercato di DR Automobiles, coi suoi marchi DR, EVO, ICH-X, Sportequipe e Tiger, è in calo rispetto ad agosto 2024 (-15,1%), mentre nel cumulato degli otto mesi chiude a +3% rispetto a gennaio-agosto 2024. Il Costruttore molisano costituisce l’1,8% circa del mercato nel mese e l’1,7% nel cumulato.
Per finire, il mercato dell’usato totalizza 306.196 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari ad agosto 2025, l’1,6% in più rispetto ad agosto 2024. Nel progressivo da inizio anno, i trasferimenti di proprietà sono 3.684.434, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.
[1] Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
[2] Dati provvisori