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MARZO IN FRENATA PER IL MERCATO AUTO ITALIANO: -3,7%

Due giorni lavorativi in meno rispetto a marzo 2023 e l’effetto attesa degli incentivi pesano sulla domanda, in particolare di vetture elettriche: -34,4% nel mese e -18,5% nel trimestre.

Torino, 2 aprile 2024 – A marzo 2024, il mercato italiano dell’auto totalizza 162.083 immatricolazioni (-3,7%)[1] contro le 168.324 registrate a marzo 2023.

Nel primo trimestre del 2024 i volumi complessivi si attestano a 451.261 unità, con una crescita del 5,7% rispetto a gennaio-marzo 2023.

A marzo 2024, con due giorni lavorativi in meno rispetto a marzo 2023 (21 giorni contro 23), il mercato auto italiano registra il primo segno negativo (-3,7%) da luglio 2022. Il cumulato del primo trimestre mantiene comunque una variazione tendenziale positiva (+5,7%).

Nel complesso delle misure che si stanno mettendo in campo per un rinnovo del parco circolante in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione della mobilità gli incentivi all’acquisto di vetture a bassissime o zero emissioni costituiscono un tassello fondamentale. Il rallentamento delle immatricolazioni di auto ricaricabili (BEV e PHEV) e, in particolare, delle elettriche (BEV) - le cui vendite calano del 34,4% a marzo e del 18,5% nel trimestre - rende ancora più evidente quanto sia necessaria una rapida applicazione del nuovo schema di incentivazione, onde evitare che l’effetto attesa continui a pesare sulla domanda.

Parallelamente, anche sul fronte delle infrastrutture di ricarica, la cui diffusione e capillarità costituiscono un’altra condizione abilitante per la mobilità elettrica, emerge qualche segnale di avanzamento, pur essendoci ancora molto da fare – soprattutto per raggiungere un numero adeguato di punti di ricarica di tipo veloce e ultraveloce in corrente continua. Da qualche giorno è infatti disponibile online la Piattaforma Unica Nazionale (PUN) promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzata in collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e la Ricerca sul Sistema Energetico (RSE), un portale istituzionale dedicato a mappare tutte le infrastrutture di ricarica sul territorio nazionale accessibili al pubblico, fornendo le informazioni sulla localizzazione, la tipologia di alimentazione, la potenza massima erogabile, il gestore dell'infrastruttura e lo stato del punto di ricarica. Lo strumento, oltre ad offrire un servizio ai cittadini, è utile per le amministrazioni locali nella pianificazione territoriale e speriamo consenta di snellire il processo autorizzativo delle nuove installazioni.

Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA

 Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione[2], le autovetture a benzina vedono il mercato di marzo in aumento del 5,7%, con quota di mercato al 31,3%, mentre le diesel calano del 27,6%, con quota al 15,1%. Nel cumulato dei tre mesi del 2024 le immatricolazioni di auto a benzina aumentano del 20% e quelle delle auto diesel calano del 17,4%, rispettivamente con quote di mercato del 31% e del 15%.

Le auto ad alimentazione alternativa rappresentano, nel solo mese di marzo, il 53,6% del mercato, con volumi in crescita dello 0,4% rispetto a quelli di marzo 2023; nel cumulato, crescono del 6,6%, con una quota del 53,9%. Tra queste, le autovetture elettrificate rappresentano il 45,6 % del mercato di marzo e il 44,3% del cumulato, in aumento dello 0,6% nel mese e del 6,2% nei tre mesi.
Nel dettaglio, le ibride non ricaricabili incrementano dell’8,3% nel mese, con una quota del 38,8%; nel cumulato crescono invece del 12,6%, con una quota del 38,2%.
Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) calano del 28,6% a marzo e rappresentano il 6,8% del mercato del mese (a marzo 2023 era il 9,2%); nel cumulato calano del 21,5% e hanno una quota del 6,2% (in calo di 2,1 punti percentuali rispetto al cumulato del 2023).
Le auto elettriche (BEV) hanno una quota del 3,3% nel mese e del 3% nel cumulato; le vendite calano del 34,4% a marzo e del 18,5% nel trimestre. Le ibride plug-in (PHEV) registrano una flessione del 22,1% a marzo e del 24% nel cumulato, rappresentando il 3,5% delle immatricolazioni del singolo mese e il 3,2% del totale da inizio anno.

Infine, le autovetture a gas rappresentano l’8% dell’immatricolato di marzo, quasi interamente composto da autovetture Gpl (in lieve calo: -0,8% nel mese). Marginale la quota delle autovetture a metano, che, nel mese, aumentano del 38,6%. Nel cumulato, le alimentate a metano crescono del 14,5% e le GPL crescono dell’8,4%; insieme, nel trimestre, le due alimentazioni costituiscono il 9,6% circa del mercato (di cui solo lo 0,2% è metano).

 1 market share alimentazione

2024market share alimentazione ytd

Nel cumulato dei tre mesi, Fiat Panda, Lancia Ypsilon e Fiat 500 ibride occupano, rispettivamente, la prima, seconda e settima posizione tra le autovetture mild/full hybrid. Tra le PHEV, Jeep Renegade risulta al nono posto nei tre mesi, seguita da Jeep Compass. Tra le elettriche, Jeep Avenger è il terzo modello più venduto dopo Tesla Model Y e Model 3, seguito da Fiat 500 al quinto posto, mentre Peugeot 208 occupa la decima posizione.

In riferimento al mercato per segmenti, nel mese di marzo le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 33% del mercato, con volumi in aumento del 3,3% rispetto a quelli di marzo 2023.
Le auto dei segmenti medi hanno una quota dell’11,7% a marzo 2024, con un mercato in calo dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2023.
I SUV hanno una quota di mercato pari al 52,3% nel mese, in calo del 9,5%. Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 9,5% del mercato del mese (+10,4% rispetto a marzo 2023), i SUV compatti il 30,2% (-10,5%) e i SUV medi l’8,1% (-23,8%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 4,5% del totale (-6,9%). Il 24,7% dei SUV venduti nel mese di marzo è di un brand del Gruppo Stellantis.

Nei primi tre mesi del 2024, utilitarie e superutilitarie hanno una quota del 34,4% (+13,8% rispetto ai primi tre mesi del 2023). Il modello più venduto della categoria rimane Fiat Panda. Del gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Citroen C3, al terzo posto, Lancia Ypsilon al quarto, Peugeot 208 al quinto, Fiat 500 all’ottavo, e, infine, Opel Corsa al nono.
Le autovetture medie (segmenti C, D ed E) hanno una quota del 10,6% (+3,8%) nel cumulato. Nella top ten dei tre mesi, a rappresentare il gruppo Stellantis, troviamo Peugeot 308 all’ottavo posto e Fiat Tipo al nono posto.

I SUV, in crescita dello 0,2% nel cumulato, detengono una quota del 52,3%. Continua l’ottima performance di Jeep Avenger, prima nella top ten dei SUV piccoli con oltre 10.500 unità immatricolate da inizio anno. Stellantis è presente nella top ten anche con Opel Mokka al quarto posto e Citroen C3 Aircross al quinto. In classifica, al decimo posto, anche DR 3.0.
Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 è la seconda auto più venduta del segmento e Fiat 500x è la settima nel trimestre, seguita da Jeep Renegade al nono posto.
L’Alfa Romeo Tonale, tra i SUV medi, chiude il trimestre al secondo posto, dietro alla Kia Sportage. Presente nella classifica del cumulato anche Alfa Romeo Stelvio, all’ottavo posto.

Infine, sempre più marginale la quota di Monovolumi e Multispazio (1,4% nel cumulato, in crescita del 16,2%).

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Secondo l’indagine ISTAT, a marzo si stima una diminuzione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (base 2010=100), che passa da 97 a 96,5, mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese (Iesi) registra un aumento, passando da 95,9 a 97.
In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, l’indice relativo all’opportunità attuale all’acquisto di beni durevoli, tra cui l’automobile, risulta in calo rispetto a febbraio, (da -71,3 a -76,1).

Secondo le stime preliminari ISTAT, a marzo l’indice nazionale dei prezzi al consumo  registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dell’1,3% su base annua (da +0,8% mese precedente). L’accelerazione del tasso d’inflazione si deve principalmente all’attenuazione su base tendenziale della flessione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -17,2% a -10,3%) e regolamentati (da -18,4% a -13,8%) e, in misura minore, alla crescita di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,8% a +4,4%).
Nell’ambito degli Energetici non regolamentati, perde di intensità la flessione dei prezzi dell’Energia elettrica mercato libero (da -40,6% a -22,5%), del Gas di città e gas naturale mercato libero (da -32,3% a -24,9%), del Gasolio per mezzi di trasporto (da -2,8% a  -0,1%; -0,3% rispetto al mese precedente) e della Benzina (con inversione di tendenza da -1,2% a +0,2%), che risente di tensioni sul piano congiunturale (+0,9%).

Il Gruppo Stellantis, nel complesso, totalizza nel mese 52.605 immatricolazioni  (-11,6%), con una quota di mercato del 32,5%.
Nei primi tre mesi dell’anno, le immatricolazioni complessive ammontano a 151.132 unità (+4,2%), con una quota di mercato del 33,5%.

Sono cinque i modelli del Gruppo Stellantis nella top ten di marzo, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (11.715  unità), seguita, al terzo posto, da Lancia Ypsilon (4.845), che recupera una posizione rispetto alla classifica del mese precedente, e, al quarto, da Citroen C3 (4.279). All’ottavo posto si colloca Jeep Avenger (3.261), seguita, al nono, da Peugeot 208 (3.201).

Il mercato di DR Automobiles, coi suoi marchi DR, EVO, Sportequipe e ICH-X, registra un calo del 65,6% nel mese e del 24,2% nel cumulato. Il Costruttore molisano costituisce lo 0,7% del mercato di marzo e l’1,4% nei primi tre mesi del 2024.

Per finire, il mercato dell’usato totalizza 481.531 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a marzo 2024, l’1,8% in meno rispetto a marzo 2023. Nel primo trimestre del 2024, i trasferimenti di proprietà sono 1.416.958, in crescita del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.

 

[1] Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

[2] Dati provvisori

 

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