Nel periodo gennaio - giugno del 2025, l’import di autoveicoli nuovi in valore verso l’Italia risulta in calo ( -1,9% rispetto al primo semestre del 2024). Il comparto delle autovetture,mostra decrementi nelle importazioni (-1,8%), mentre quello dei veicoli industriali cala del -2,0%. Anche l’export in valore risulta in calo rispetto a quello dei primi sei mesi del 2024, del -14,0% : il valore dei veicoli industriali, nel periodo analizzato del 2025, cala del -19,7% ; le autovetture esportate, invece, sono in calo del -11,5% . Il saldo è negativo per circa -10,4 miliardi di Euro per le autovetture e positivo di circa 219,0 milioni per i veicoli industriali.
Mentre l’import di autoveicoli ha origine quasi totalmente da paesi europei (l'89,6% del valore totale importato), nel primo semestre del 2025, l’export con destinazione Europa rappresenta il 63,0% del totale. Tra i paesi di destinazione extra europei, gli Stati Uniti rimangono il primo mercato (16,6%), seguiti da Giappone (5,5%) e Cina (1,7%).
Per quanto riguarda il comparto della componentistica, nel periodo analizzato, calano sia l’import, del -6,3%, che l’export, del -3,9%, con un saldo positivo di circa 3,6 miliardi di euro (era di 3,5 miliardi nello stesso periodo del 2024). L’Europa rappresenta il 77,5% del valore dell’import e il 80,3% del valore dell’export. Al di fuori del continente europeo, la prima macroarea di origine è l’Asia, da cui l’Italia importa il 16,9% di parti e componenti (in valore), mentre la prima macroarea di destinazione dell’export è il Nord America: 7,8% del totale.
Lo Stato da cui importiamo e a cui esportiamo più componentistica automotive è la Germania, che, rispettivamente rappresenta il 23,4% delle importazioni ed il 20,5% delle esportazioni del trade italiano. Seguono, nell'ordine, a completare la Top3, la Cina e la Francia per quanto riguarda le importazioni e Francia e Spagna considerando le esportazioni.