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INDICE DELLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA AUTOMOTIVE ITALIANA ANCORA IN CALO: -4,1% AD OTTOBRE

Prodotte, nel mese, circa 15.000 autovetture (-18,1%) secondo i dati preliminari di ANFIA.

Torino, 10 dicembre 2025 – Ad ottobre 2025, secondo i dati ISTAT, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme[1] registra un calo del 4,1% rispetto ad ottobre 2024, mentre nei primi dieci mesi del 2025 diminuisce del 12,3%.

Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli[2] (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa dell’11,7% ad ottobre 2025 e diminuisce del 18,8% nei primi dieci mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) registra una crescita del 7,5% nel mese e dell’1,8% nel cumulato; infine, quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori[3] aumenta del 5% nel mese e cala del 5,7% a gennaio-ottobre 2025.

Secondo i dati preliminari di ANFIA, la produzione domestica delle sole autovetture ad ottobre ammonta a circa 15.000 unità di volume, in calo del 18,1% rispetto a ottobre 2024.

Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva in lieve calo ad ottobre 2025 rispetto ai livelli del nono mese dello scorso anno. L’indice della produzione industriale nel suo complesso[4], infatti, registra una diminuzione dello 0,3% ad ottobre e chiude a -0,7% i primi dieci mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione positiva del 6,6% a settembre 2025, ultimo dato disponibile (+7,4% sul mercato interno e +4,9% sui mercati esteri) e chiude i primi nove mesi dell’anno a -0,6% (-0,3% il mercato interno e -1,1% i mercati esteri).

A gennaio-agosto 2025 (ultimo dato disponibile), l’export di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall’Italia vale 10,71 miliardi di Euro, mentre l’import vale 23,61 miliardi di Euro. La Germania rappresenta, in valore, il primo Paese di destinazione dell’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 17,4%, seguita da Stati Uniti (16,5%) e Francia (12,2%).

Nello stesso periodo, l’export della componentistica automotive vale 16,26 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 4,71 miliardi.

 

Il fatturato[5] del settore automotive nel suo complesso presenta una crescita del 5,4% a settembre (ultimo dato disponibile), grazie ad una componente interna in aumento del 5,1% e di una componente estera a +5,6%. A gennaio-settembre 2025, il fatturato cala invece del 9,4% (-13% il fatturato interno e -6,3% quello estero).

Infine, il fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori presenta una variazione tendenziale positiva del 2,8% a settembre (-0,7% la componente interna e
+6% la componente estera). Nel periodo gennaio-settembre 2025, l’indice del fatturato di questo comparto registra un decremento dell’11,2%, con un calo del 19,9% della componente interna e del 2,8% della componente estera.

 

[1]Codice Ateco 29: fabbricazione di autoveicoli, fabbricazione di carrozzerie autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (esclusi penumatici).

[2] Per “autoveicoli” si intendono le autovetture e i veicoli commerciali leggeri e pesanti.

[3]Codice Ateco 29.3, non include pneumatici.

[4]Corretto per gli effetti di calendario: i giorni lavorativi sono stati 23 sia ad ottobre 2024 che ad ottobre 2025 (è escluso il comparto Costruzioni). A partire da gennaio 2024, gli indici della produzione industriale sono diffusi da ISTAT nella nuova base di riferimento 2021=100.

[5] Dati grezzi. I dati aggiornati ad agosto saranno pubblicati da Istat il 30 ottobre 2025.

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