ANFIA ritiene che le proposte presentate dalla Commissione Europea nel “Pacchetto automotive” dello scorso 16 dicembre siano assolutamente insufficienti rispetto alle complessità industriali e alle ambizioni di competitività e sovranità tecnologica europea condivise nel “dialogo strategico”, nonché assolutamente insufficienti rispetto alla condivisione di un approccio regolamentare pragmatico basato sulla neutralità tecnologica, necessario affinché gli obiettivi di decarbonizzazione restino ambiziosi, ma siano realistici, consentendo a consumatori ed imprese la libera scelta su come raggiungerli.
Il position paper dell'Associazione sul Pacchetto automotive mira a favorire, nel corso dell’iter legislativo delle diverse proposte, l’introduzione delle modifiche necessarie a garantire una transizione verde efficace del trasporto su gomma di persone e merci, salvaguardando al contempo la sostenibilità economica e la competitività dell’industria automotive europea, al contempo ribadendo nuovamente che una veloce ed efficace decarbonizzazione del trasporto stradale sarebbe facilmente raggiungibile attraverso l’adozione di un'iniziativa europea di sostituzione del parco circolante (età media circa 12 anni) con veicoli a zero e basse emissioni.