Prosegue la crescita delle vetture ricaricabili BEV e PHEV (17,2% di quota nel mese). Necessario sbloccare subito i rimborsi degli incentivi ai concessionari. Il primo trimestre dell’anno si chiude in rialzo del 9,2% rispetto ad un anno fa.
Torino, 1°aprile 2026 – A marzo 2026, il mercato italiano dell’auto totalizza 185.367 immatricolazioni, pari al 7,6%[1] in più rispetto ai volumi di marzo 2025.
Nei primi tre mesi del 2026 i volumi complessivi si attestano a 484.802 unità, con una crescita del 9,2% rispetto al primo trimestre 2025.
A marzo il mercato italiano dell’auto registra il terzo mese consecutivo in crescita (+7,6%), complice un giorno lavorativo in più rispetto allo stesso mese del 2025 (22 giorni contro 21).
Anche il primo trimestre dell’anno chiude con una variazione positiva del 9,2%, oltre 40mila unità in più rispetto a gennaio-marzo 2025.
Di rilievo la crescita delle autovetture ‘Made in China’[2] immatricolate in Italia che superano le 64mila unità nel trimestre, con una quota di mercato del 13,2%.
Guardando alle alimentazioni, prosegue il buon andamento delle auto ricaricabili BEV (8,7% di quota nel mese), anche grazie alla coda degli incentivi, e PHEV (8,5%), che, nel complesso, rappresentano il 17,2% dell’immatricolato nel mese.
Bisogna, tuttavia, scongiurare il rischio di non raggiungere il target PNRR al 30 giugno dal momento che si sta creando un circolo vizioso di mancate immatricolazioni causate dall'eccessiva esposizione finanziaria dei concessionari. Auspichiamo che il MASE acceleri le pratiche di rimborso, così da dare certezza a concessionari e consumatori.
Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione[3], le autovetture a benzina vedono il mercato di marzo in calo del 18,6%, con quota di mercato del 20,2%; allo stesso modo, le diesel calano del 29,6% con quota del 6,9%. Nel primo trimestre dell’anno, le immatricolazioni di auto a benzina calano del 18,6% e quelle delle auto diesel registrano una flessione del 23,6%, rispettivamente con quote di mercato del 19,8% e del 7%.
Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 20,2% nel mese, con una quota del 50,3%, mentre nel cumulato crescono del 25,8%, con una quota del 51,5%.
Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano dell'85,2% a marzo e rappresentano il 17,2% del mercato del mese (10% a marzo 2025); nel primo trimestre aumentano dell'85,8% e hanno una quota del 16,1% (in aumento di 6,7 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2025).
Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota dell'8,7% nel mese e del 7,9% nel cumulato; le vendite crescono del 72,1%, a marzo e del 65,7% nei primi tre mesi dell’anno. Le ibride plug-in aumentano del 100,7% a marzo e del 110,1% nel cumulato, rappresentando l'8,5% delle immatricolazioni complessive del singolo mese e l'8,3% del totale da inizio anno.
Infine, le autovetture a gas rappresentano il 5,3% dell’immatricolato di marzo, interamente composto da autovetture GPL (in calo del 25,6% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas calano del 34,4%. Nel primo trimestre del 2026, le alimentate a gas costituiscono il 5,5% del mercato.
Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni di marzo calano del 6,4% e scendono a 110,0 g/km rispetto a quelle di marzo 2025. Nel cumulato, diminuiscono del 5,7% e si attestano a 111,2 grammi per km percorso.


Nel cumulato, Fiat Panda, Fiat Grande Panda e Jeep Avenger occupano, rispettivamente, la prima, seconda e terza posizione tra le autovetture mild/full hybrid. Decima Fiat 600. Tra le dieci PHEV più vendute non ci sono modelli a rappresentare il Gruppo Stellantis, mentre tra le elettriche Leapmotor T03 si trova al primo posto e Citroen C3 al terzo. Segue Fiat Grande Panda al nono posto e Leapmotor, con il modello B10, al decimo.
In riferimento al mercato per segmenti, a marzo sono ancora i SUV a costituire la fetta più consistente del mercato, con una quota del 59,3%. I volumi sono in crescita del 13,1% rispetto a marzo 2025.
Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 12,9% del mercato del mese (+8,3% rispetto a marzo 2025), i SUV compatti il 26,4% (+5,2%) e i SUV medi hanno una quota del 13% (+35,9%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 7% del totale (+19,6%). Il 20,1% dei SUV venduti nel mese di marzo è del Gruppo Stellantis.
Nel primo trimestre 2026, con un incremento del 14,7% delle immatricolazioni, i SUV detengono una quota del 58%.
Continua l’ottima performance di Jeep Avenger, prima nella top ten dei SUV piccoli. Stellantis è rappresentata anche da Fiat 600 al quinto posto, Alfa Romeo Junior al sesto e Opel Mokka in ottava posizione. Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 è l’ottava auto più venduta del segmento.
Peugeot 3008 occupa la quarta posizione nella top ten dei SUV medi. Alfa Romeo Tonale chiude al decimo posto nella stessa categoria, quattro posizioni al di sotto di Jeep Compass, che si posiziona al sesto posto. Tra i SUV grandi, Peugeot 5008 occupa la sesta posizione.
Nel mese, le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 30,4% del mercato, con volumi in crescita del 6,7% rispetto a quelli di marzo 2025, mentre nel trimestre crescono del 7,2%, a fronte di una quota del 31,9%.
Il modello più venduto dei segmenti A e B rimane Fiat Panda. Del Gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Fiat Grande Panda al secondo posto, Citroen C3 al terzo, Leapmotor T03 al quarto, Peugeot 208 all’ottavo e Opel Corsa al nono posto.
Le auto dei segmenti medi hanno una quota del 7,7% a marzo, con un mercato in calo del 17% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato, i segmenti C, D ed E hanno una market share del 7,4% (-12,6%). In classifica, è Peugeot 308 a rappresentare il Gruppo Stellantis, collocandosi al settimo posto.


* Nei grafici per segmento, in verde le Combi, con una quota dello 0,8% a marzo e dello 0,7% nel trimestre; in oro le lusso/sportive, con quota dello 0,6% nel mese e dello 0,5%e nel cumulato
Secondo l’indagine ISTAT, a marzo 2026 si registra un peggioramento sia dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (base 2010=100), che cala da 97,4 a 92,6, sia dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese (Iesi), da 97,4 a 97,3.
In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, diminuisce anche l’indice relativo all’opportunità attuale all’acquisto di beni durevoli, tra cui l’automobile, che passa da
-50,1 a -63,9.
Secondo le stime ISTAT, a marzo 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,7% su base annua (da +1,5% del mese precedente). L’andamento dell’inflazione risente della risalita dei prezzi degli Energetici - regolamentati (da -11,6% a -1,3%) e non (da -6,2% a -2,4%) - e della accelerazione di quelli degli Alimentari non lavorati (da +3,7% a +4,4%); in rallentamento, invece, i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +4,9% a +3%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,8% a +2,4%) e dei Servizi relativi all’abitazione (da +4,5% a +4,2%).
Nel settore dei Beni energetici non regolamentati, accelerano i prezzi del Gasolio per mezzi di trasporto (da -1,5% a +12,5%; +12,0% su febbraio), del Gasolio per riscaldamento (da -4,6% a +9,7%; +13% su febbraio) e della Benzina (da -9,1% a -2,9%; +4,8% su febbraio); al contrario, si amplia la flessione dei prezzi dell’Elettricità mercato libero (da -4,1% a -5%) e del Gas di città e gas naturale mercato libero (da -12,1% a
-12,7%).
A marzo 2026, il Gruppo Stellantis, inclusa Leapmotor, registra una quota di mercato del 31%, con volumi in crescita del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato da inizio anno, si registra invece una crescita del 15,5%, a fronte di una market share del 32,4%.
Sono cinque i modelli del Gruppo Stellantis nella top ten di marzo, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (11.117 unità), seguita, al secondo posto, da Jeep Avenger (5.085) e, al terzo, da Leapmotor T03 (5.022), che sale di una posizione rispetto alla classifica del mese precedente. In quarta posizione troviamo invece Fiat Grande Panda (4.385), seguita, al quinto posto, da Citroen C3 (4.152).
Il mercato di DR Automobiles, coi suoi marchi DR, EVO, ICH-X, Sportequipe e Tiger, è in calo del 5,6% a marzo 2026 rispetto a marzo 2025, mentre nei primi tre mesi dell’anno chiude in flessione del 4,8% rispetto a gennaio-marzo 2025. Il Costruttore molisano costituisce l'1,2% del mercato nel mese e l’1,3% nel cumulato.
Per finire, il mercato dell’usato totalizza 559.286 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a marzo 2026, il 9,1% in più rispetto a marzo 2025. Nei primi tre mesi dell’anno, i trasferimenti di proprietà sono 1.524.362, in crescita del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
[1] Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
[2] Si intendono le autovetture prodotte in Cina da tutti i Costruttori, non solo cinesi
[3] Dati provvisori