Comunicati stampa

MERCATO AUTO EUROPEO IN MODERATA CRESCITA A MAGGIO: +3,2%

Mentre in UE continua il dibattito sul Pacchetto Automotive, ANFIA prosegue
la sua opera di sensibilizzazione per l’attuazione di un percorso pragmatico
che tenga in debito conto le esigenze dei consumatori e la necessità di un rafforzamento competitivo della filiera automotive europea

Torino, 23 giugno 2026 – Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea[1], a maggio le immatricolazioni di auto ammontano a 955.013 unità, il 3,2% in più rispetto a maggio 2025.

Nei primi cinque mesi del 2026, i volumi immatricolati raggiungono 4.748.801 unità, con una variazione positiva del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A maggio il mercato europeo dell’auto chiude a +3,2%, registrando la quarta variazione positiva consecutiva da inizio anno, seppur con un rallentamento dei ritmi di crescita.

La transizione verso la mobilità a zero emissioni procede, intanto, con velocità differenti nei vari Paesi. In Italia, nonostante la crescita a doppia cifra delle immatricolazioni di vetture elettriche nel mese (+86,5%) e nel progressivo da inizio anno (+75,7%), la quota delle vendite di BEV a gennaio-maggio 2026 si ferma all’8,2%, ultima nel confronto con gli altri 4 major market, mentre le ibride tradizionali superano il 50% di quota.

Contemporaneamente, in UE continua il dibattito sul Pacchetto Automotive e sia il Parlamento che il Consiglio mostrano evidenti spaccature sull’adozione di un approccio condiviso. ANFIA prosegue, in questo senso, la sua opera di sensibilizzazione per l’attuazione di un percorso pragmatico che tenga in debito conto le esigenze dei consumatori e la necessità di un rafforzamento competitivo della filiera automotive europea, che trovi espressione anche nella prossima definizione di requisiti di contenuto locale per valorizzare la produzione di autoveicoli sul territorio.

Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA.

Guardando, invece, al complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA e al Regno Unito, a maggio le immatricolazioni di auto ammontano a 1.152.523 unità, (+3,6% su maggio 2025). Nei primi cinque mesi del 2026, i volumi immatricolati raggiungono 5.824.814 unità (+4,5% rispetto a gennaio-maggio 2025).

Nel quinto mese dell’anno, tre dei cinque i major market (incluso UK) registrano una crescita: +7,6% l’Italia, +7,1% il Regno Unito e +3,7% la Francia. Pressocché stabile, invece, la Germania (+0,1%), mentre la Spagna inverte la tendenza e chiude a -0,8%.

Nell’area UE, dal punto di vista delle alimentazioni, a maggio risultano in crescita sia le auto BEV (+42,9%, con il 21,3% di quota), sia le ibride plug-in (PHEV), a +12,2% con il 10,3% di quota, sia le ibride tradizionali (+9,7%, con il 36,2% di quota). Nel complesso, sono state immatricolate 647.397 vetture elettrificate, che rappresentano, insieme, il 67,8% del mercato. Le auto ricaricabili (BEV e PHEV) raggiungono insieme il 31,7% di quota. Se consideriamo i soli 5 major market, le vendite di auto ricaricabili ammontano invece a 253.276 unità a maggio, in aumento del 37,3% e con una quota del 32,0% sull’immatricolato totale dei cinque Paesi.

         In Italia, i volumi totalizzati a maggio 2026 si attestano a 150.043 unità, in crescita del 7,6%. Nei primi cinque mesi del 2026, le immatricolazioni complessive ammontano a 789.802 unità, con un rialzo del 9,4% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2025.

Secondo i dati ISTAT, a maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,4% su base mensile e del 3,2% su base annua (da +2,7% del mese precedente). L’accelerazione dell’inflazione risente prevalentemente della dinamica dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da +9,6% a +12,5%), degli Energetici regolamentati (da +5,3% a +5,6%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,6% a +1,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,6% a +3%). Nel settore dei Beni energetici non regolamentati, accelerano i prezzi della Benzina (da +1,1% a +10,7%; +6,9% su aprile), degli Altri carburanti per mezzi personali di trasporto (da +3,4% a +9,8%; +4,8% su aprile) e del Gas di città e gas naturale mercato libero (da +4,4% a +8,2%); rallentano, invece, i prezzi del Gasolio per mezzi di trasporto (da +27,8% a +25,4%; -4,4% su aprile) e quelli del Gasolio per riscaldamento (da +38,1% a +36,8%).

Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono maggio in calo del 14,4%, con una quota di mercato del 20,5%. In flessione anche le autovetture diesel (-29,6% su maggio 2025), con una market share del 6,7%. Nel cumulato, le immatricolazioni di vetture a benzina registrano una variazione negativa del 17,3% (20,1% di quota), mentre le auto diesel calano del 24,4%, con il 7% di quota. Le autovetture elettrificate rappresentano il 65,8% del mercato di maggio e il 67% nei primi cinque mesi del 2026, con volumi in crescita sia nel mese (+29,2%) che nel cumulato (+34,9%). Tra queste, le ibride mild e full incrementano del 16,5% a maggio, con una quota di mercato del 46,9%, mentre nel cumulato crescono del 24,5%, con una market share del 50,4%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano del 76,4% nel mese (quota di mercato: 19%) e dell'80,3% nel cumulato (con la market share al 16,6%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota dell'8,8% e crescono del 86,5% nel mese. In aumento, in modo consistente, le ibride plug-in: +68,5%, con il 10,1% di quota del mercato del mese. Nel cumulato dei cinque mesi, sia le BEV che le PHEV risultano in aumento, rispettivamente +75,7% (quota: 8,2%) e +84,9% (quota: 8,5%). Infine, le autovetture a gas rappresentano il 6,9% dell’immatricolato di maggio, interamente composto da autovetture Gpl (-17,6% su maggio 2025). Nel cumulato, le autovetture a Gpl risultano in calo del 27,9% (quota: 5,9%).

         La Spagna totalizza 111.894 immatricolazioni a maggio 2026, lo 0,8% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi cinque mesi del 2026, il mercato risulta in crescita del 5,8%, con 519.283 unità immatricolate.

L’Associazione spagnola dell’automotive ANFAC rileva che, ancora una volta, la chiusura del mese supera le 100.000 immatricolazioni e si tratta del terzo mese consecutivo. È vero che non si è registrata alcuna crescita rispetto a maggio 2025, ma ha sicuramente inciso un giorno lavorativo in meno a disposizione per le vendite. Escludendo l’effetto stagionale e l’effetto DANA, lo stato di salute del mercato è buono e sono i privati ad aver sostenuto la domanda, dato che il canale del noleggio ha subito un calo del 10% e quello aziendale è rimasto stabile. È inoltre rilevante che le famiglie continuino a puntare sull’ibrido tradizionale come prima scelta, mentre l’elettrificazione si mantiene sopra il 20% per un altro mese. Resta da vedere come si comporterà il mercato se la guerra in Iran dovesse protrarsi nel tempo e se dovesse riscontrarsi ulteriore instabilità nei prezzi dell’energia. Se invece tornasse la stabilità, il dato di chiusura del mercato 2026 potrebbe superare ampiamente gli 1,2 milioni di autovetture vendute.

Nel dettaglio, le autovetture ibride non ricaricabili rappresentano il 47,7% del mercato di maggio (+18,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno), le vetture a benzina hanno una quota del 22,1% (-26,4% rispetto a maggio 2025), mentre le diesel rappresentano il 3,7% del mercato (diminuendo del 29,3% rispetto al quinto mese del 2025) e le elettriche crescono a doppia cifra (+34,5% rispetto a maggio 2025 e 10,8% di quota nel mese), insieme alle ibride plug-in (+6,5% e 11,4% di quota). Infine, le auto a gas calano del 41,2% nel mese (3,4% di quota di mercato).

Le emissioni medie di CO2 dell’immatricolato nel mese di maggio scendono a 101,2 g/km (-2,8%).

         In Francia, nel quinto mese del 2026, si registrano 128.484 nuove immatricolazioni, in crescita del 3,7% rispetto a maggio 2025. Nei primi cinque mesi del 2026, le immatricolazioni si attestano a 668.378, con una flessione tendenziale dello 0,6%.

A maggio 2026, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel (-52,5%) e le vetture a benzina (-37,4%). Le PHEV registrano una diminuzione del 6,5%, mentre le elettriche crescono del 92,7% nel mese, con una quota di mercato del 29,1% (15,7% 12 mesi fa). Infine, aumentano anche le ibride del 14,7%.

Nel mercato tedesco sono state immatricolate nel mese 239.448 unità, con una variazione pressocché nulla (+0,1%) rispetto a maggio 2025. Nei primi cinque mesi del 2026, le immatricolazioni si attestano a 1.188.015, con una variazione positiva del 3,6% rispetto a gennaio-maggio 2025.

Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, nel quinto mese dell’anno corrente gli ordini domestici sono risultati in aumento del 2%.

Dal punto di vista delle alimentazioni, a maggio le auto ibride rappresentano il 39,9% del mercato mensile; di queste, l’11,7% sono ibride plug-in. Le auto elettriche (BEV), con una quota del 25%, registrano una crescita del 39,3%. Le auto a benzina rappresentano il 21,6% delle nuove immatricolazioni, in calo del 23,7%, mentre le diesel si attestano al 12,8%, con una flessione del 13%.

Le emissioni medie di CO2 per le nuove immatricolazioni sono diminuite del 10,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, attestandosi a 97,2 g/km.

         Il mercato inglese, infine, a maggio totalizza 160.662 nuove autovetture immatricolate, con un rialzo del 7,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi cinque mesi dell’anno, le immatricolazioni si attestano a 924.763, l’8,7% in più rispetto a gennaio-maggio 2025.

L’Associazione inglese dell’automotive SMMT rileva che i consumatori britannici stanno rispondendo bene ad un mercato che offre un’ampia scelta di modelli, tra marchi nuovi e marchi già noti, determinando così un mese di maggio molto positivo. La transizione verso i veicoli elettrici sta procedendo, ma l’adozione da parte dei cittadini è ancora in ritardo rispetto agli obiettivi correnti, per non parlare di quelli delineati nel settimo Carbon Budget, pubblicato a inizio giugno. Sebbene l’industria condivida l’ambizione a lungo termine, il percorso verso la Net Zero deve essere realistico e non può avvenire a costo di una perdita di competitività e della deindustrializzazione. È ora urgente una revisione della transizione per garantire che l’ambizione sia in linea con la realtà di mercato e che si tracci un percorso sostenibile verso la decarbonizzazione del trasporto su strada.

Nel mese, le immatricolazioni delle flotte crescono dell’1,8%, mentre le vendite di auto intestate ad aziende diminuiscono del 18,8%. Le immatricolazioni intestate a privati, invece, registrano una variazione positiva del 17,2%.

Passando alle alimentazioni, a maggio le auto ibride plug-in segnano una crescita del 23,9% e hanno una market share del 23,9%. Nel cumulato dei primi cinque mesi, le HEV incrementano del 7,2% e le BEV del 24,3%. Le vetture diesel calano nel mese del 2,2%, con market share al 4,7%, mentre le benzina vedono diminuire i volumi del 7,1% rispetto a maggio 2025, ottenendo una quota di mercato del 41,2%.

 

 

[1]EU 27 (ricordiamo che dal 1° febbraio 2020 il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea).

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